Sentiment Immobiliare e Fiups del II quadrimestre 2015: segnali positivi per l’Italia anche grazie agli eventi internazionali (Expo, Giubileo)

Merito in parte degli appuntamenti di Roma e Milano(Giubileo ed Expo) e di un trend più duraturo che forse sta ridando progressivamente fiducia alla ripresa: gli operatori del settore immobiliare sono sensibilmente più ottimisti rispetto alle risposte fornite al questionario del “Sentiment del mercato immobiliare” dei primi quattro mesi dell’anno. L’indagine viene elaborata su base quadrimestrale dall’ Università di Parma, in collaborazione con Sorgente Group e Federimmobiliare, si basa su interviste rivolte a una platea di circa duecento operatori del mercato immobiliare, appartenenti ai settori del trading, development, property, facility, progettazione, valutazione, consulenza, finanza. Nata da un’idea del Prof. Valter Mainetti, amministratore delegato di Sorgente Group, la ricerca è condotta da Claudio Cacciamani, docente dell’Università di Parma.

Indice Fiups a 20,05

Un segnale incoraggiante anche dall’ Indice Fiups, acronimo di Federimmobiliare, Università degli Studi di Parma e Sorgente Group Spa, che rappresenta graficamente l’evoluzione del Sentiment degli operatori ed evidenzia un timido ma duraturo trend di crescita nel quadrimestre, passando da 19,21 a 20,05.

Innovazione e nuovi profili nelle aziende

Andamento dell’economia e del settore immobiliare. Il sentiment di crescita sembra emergere già nella prima parte della ricerca: le prime risposte a carattere generale evidenziano maggiore fiducia nell’economia del paese, che secondo il 64% delle persone intervistate è in miglioramento, contro il 21,52% dello scorso quadrimestre. E altrettanta fiducia viene espressa anche per i prossimi 12 mesi. In particolare nel settore immobiliare il 49% circa prevede stabilità e il 40,63 un miglioramento. Il 43% circa degli operatori che ha una propria attività prevede che assumerà nuovo personale, contro il 36% dello scorso quadrimestre.

Si riducono i tempi di vendita ma offerta inadeguata per gli alberghi

I prezzi e i tempi di vendita. I prezzi dovrebbero aumentare, o almeno è questa la sensazione, per le diverse tipologie di immobili: residenziale e commerciale ai primi posti, a seguire uffici e alberghi. Si riducono i tempi per la commercializzazione delle case, mentre il trend pende piuttosto a favore della stabilità per uffici e immobili industriali, tra i più colpiti dalla crisi degli anni scorsi. Qualche incertezza per il settore alberghiero, dove risulta ancora alto lo sconto praticato nella vendita: probabilmente un eccesso di offerta di bassa qualità, non adeguata agli standard internazionali, determina una discesa del prezzo finale.

Expo e Giubileo fanno crescere il giro d’affari, secondo gli operatori

Opportunità in Italia: effetto Giubileo in arrivo. Rispetto al passato, continua ad allargarsi il gap tra le migliori opportunità offerte dal Nord Italia e dal Centro, soprattutto per case e negozi, rispetto al Sud del Paese. Il Nord Ovest riporta prospettive di miglioramento ancora più marcate rispetto al Nord Est. Da rilevare la percezione di forte interesse verso il Centro Italia per quanto riguarda il comparto alberghiero, grazie al Giubileo alle porte. Anche Expo ha lasciato, però, il segno: Milano risale la classifica dei luoghi più attrattivi per gli alberghi attestandosi al secondo posto, dopo la Capitale che storicamente vanta un primato.

Più capitali sull’immobiliare se scendono i prezzi delle materie prime

Il punto di vista degli operatori. Cosa pensa chi lavora nel settore immobiliare dei trend dell’attualità e delle misure intraprese dai governi per favorire la crescita? Gli operatori ritengono, ad esempio, che l’aumento dei prezzi delle materie prime possa portare ad una convergenza di capitali sull’ immobiliare, ipotizzando che i due comparti siano inversamente proporzionali.

L’atteggiamento si fa più prudente sulla questione della crescita degli occupati nel settore delle costruzioni: secondo il 55% circa degli intervistati tale aumento non è rappresentativo del fatto che il settore possa tornare a crescere.

Interrogati sulle ripercussioni della riforma degli appalti, che porta ad un alleggerimento delle incombenze burocratiche, gli operatori non vedono correlazioni di sorta. In questo si nota una divisione tra gli investimenti immobiliari pubblici e quelli del business privato.

Aumento delle tasse deterrente per la ripresa

Rispetto al passato, la variabile fiscale continua invece a tenere desta l’attenzione degli operatori. In particolare, l’aumento delle tasse sarebbe un deterrente all’ investimento immobiliare, soprattutto per l’incertezza della situazione italiana. Dunque, gli intervistati pensano che la revisione dell’imposizione fiscale sulla casa possa avere un grande peso sul futuro del mattone. Alla domanda sulla validità della politica monetaria espansiva della BCE le risposte si dividono quasi a metà: un sostegno per molti, neutrale per altrettanti.

Il Sentiment è una rilevazione dal profilo qualitativo, finalizzata a individuare le aspettative espresse dalle varie filiere dell’industria immobiliare nei 12 mesi a seguire. Una proiezione del mercato nel sentiment dei suoi principali attori, un panel di circa 200 operatori del mercato immobiliare. Insieme al Sentiment immobiliare è nato l’indice Fiups, acronimo di Federimmobiliare, Università degli Studi di Parma e Sorgente Group Spa. Realizzato da Sorgente Group, L’indice Fiups è la graficizzazione del Sentiment immobiliare, una valutazione che intende misurare le aspettative degli operatori del settore immobiliare, su base quadrimestrale. Le risposte fornite a 14 tra le principali domande che compongono il questionario sul Sentiment immobiliare, rappresentano la base per il calcolo dell’indice. Alla rilevazione hanno risposto operatori appartenenti ai seguenti principali settori: trading, development, property, facility, progettazione, valutazione, consulenza, finanza immobiliare, oltre a numerosi professionisti specializzati nel comparto (ingegneri, architetti, geometri, notai). Coordinatore scientifico del progetto è il Professor Claudio Cacciamani, affiancato dalla professoressa Federica Ielasi, mentre attuali coordinatrici operative sono la dottoressa Sonia Peron e la dottoressa Lara Maini, del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Parma.

CS Sentiment Fiups II quadrimestre 2015

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Fonte articolo:

Sorgente Group, Federimmobiliare, Università degli Studi di Parma

Luogo:

Roma