Valter Mainetti, amministratore delegato di Sorgente Group da ragazzo non aveva un vero e proprio sogno, non aveva in progetto di diventare una precisa figura professionale: capiva però che aveva predisposizione per le pubbliche relazioni, per la politica e che era dotato di un forte senso imprenditoriale e finanziario che lo ha guidato in tutti questi anni lavorativi … Nel suo percorso lavorativo ha sempre scelto puntando sulle sue idee, ma anche circondandosi di validi collaboratori e ascoltando le loro opinioni. … “Se potessi tornare indietro non cambierei sostanzialmente il mio percorso perché sono orgoglioso di essere riuscito a creare un’azienda , Sorgente Group, ben strutturata e a vocazione fortemente internazionale. Attraverso di essa abbiamo potuto acquistare e rivendere la partecipazione di maggioranza del Chrysler Building di New York, alla costruzione del quale partecipò anche mio nonno, Luigi Binda, montando nel 1919 le strutture in ferro del grattacielo. Siamo riusciti a posizionarci eccellentemente sul mercato statunitense, con l’acquisto del Flatiron Building e il restauro di immobili di pregio secondo lo stile italiano, come il Giglio di Greene Street. Sempre a New York. Grande appassionato di arte, Mainetti, ha fatto anche sei suoi hobby un impegno lavorativo …. Amando soprattutto la pittura antica e l’archeologia classica ho pensato di creare nel 2007 la Fondazione Sorgente Group, senza scopo di lucro, von la quale selezioniamo e acquistiamo pregiate opere d’arte… L’arte è per me soprattutto il mondo dell’evasione. L’unico luogo dove bellezza e perfezione si coniugano, dove la forma e il contenuto si uniscono”.