Anche Il Foglio diretto da Claudio Cerasa scopre l’antico adagio meneghino: ‘Milan l’è on gran Milan’. Da giovedì 10 novembre è partito un  appuntamento settimanale che ha come titolo ‘Grande Milano’ e come obiettivo  quello di mettere osservazione, spiega Maurizio Crippa, vice direttore del Foglio e responsabile della pagina, “una città che non è solo capitale economica, ma anche città simbolo, l’unica nel nostro Paese che abbia cambiato lo skyline negli ultimi cinquant’anni, con una squadra di calcio di proprictà cinese e che continua ad attrarre business”. Ogni settimana dunque la Grande Milano investigata ma anche spiata, con notizie che vanno dall’urbanistica all’amministrazione, dalla finanza alla cultura. Cinque gli articoli in pagina, mentre al teatro Franco Parenti sono in programma – a intervalli più lunghi – incontri centrati sulla città. Il primo, che risale al 3 ottobre, ha messo a confronto Stefano Parisi, ex amministratore delegato di Fastweb e Chili, entrato nell’agone politico di centrodestra tra non poche polemiche all’interno della stessa area, e in diretta video il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

Dopo l’arrivo del nuovo editore, Valter Mainetti, ad e azionista di maggioranza di Sorgente Group, holding attiva nel settore immobiliare e della finanza, ferve anche l’attività rinnovatrice al quotidiano di Lungotevere Sanzio. Il 17 novembre ha preso il via il nuovo sito del Foglio che è un portale rigenerato nella grafica e nei contenuti con l’intento, dichiara il direttore Claudio Cerasa. di “offrire un prodotto di qualità a lettori vecchie nuovi”. A guidare il processo di mutazione è Piero Vietti, caporedattore e responsabile del web, che ha deciso una più chiara gerarchia di notizie e di opinioni rafforzando l’interazione intuitiva. In aumento anche i contenuti a pagamento e gratuiti, i video realizzatii dalla piccola e combattiva redazione, nuove newsletter e una sezione culturale che fa riferimento all’inserto culturale del weekend. La media company Moving Up ha in carico la cura della comunicazione, mentre Virtualcom ha il compito di occuparsi dell’infrastruttura del nuovo sito chiamato a muoversi con maggiore disinvoltura su smartphone e tablet, i device ormai più usati per la lettura digitale.

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